tumblr
1 month ago • 14 notesè quella cosa che quando sei fuori casa da una settimana e ogni volta che vedi un piccì ti fiondi per controllare la dashboard.
e quando sei in montagna che fai cose e vediggente, fai la foto a un gatto e dici che la devi mettere su tumblr che a rispostesenzadomanda gli potrebbe piacere.
sarà grave?
parecchio :D (benvenuta nel club)
in farmacia, di questi tempi, vendon più apparecchi per misurar la tumblarity che termometri
1 month ago • 21 notesI cassetti sono le tasche dei mobili
e le tasche sono i cassetti dei vestiti.
Talvolta cerchi qualcosa in un cassetto
e invece è in un’altra tasca.
Alcuni cassetti sono tenuti molto in ordine
la roba nelle tasche va dove vuole.
La casa è un grande abito nel quale
ci vivi dentro tutto intero
esclusa la vita in terrazza
mentre il vestito è una casa
che ti lascia fuori la testa e le mani
certe volte anche i piedi
al mare sei quasi tutto fuori casa.
Naturalmente le serrature corrispondono
ai bottoni ma non è consigliabile
oggi come oggi
abbottonare le porte
e mettere serrature alle tende
che sono le porte di tela.
Si tende sempre a chiudere ma
talvolta il discorso rimane aperto
e tu guardi fuori dalla finestra
dove l’automobile ti aspetta.
Sulla pelle hai la maglietta
sulla maglietta hai la camicia
sulla camicia il gilè
sul gilè la giacca
sulla giacca hai il soprabito
sul soprabito indossi l’automobile.
L’automobile è un soprabito metallico
e siccome è molto pesante
non sei tu che lo porti
ma è lei che ha un motore
per cui ti porta in giro come vuole.
(Bruno Munari, “Pensare confonde le idee”)
Facciamo appello a tutti coloro che in Italia hanno dimostrato sensibilità a quanto qui è successo e continua ad accadere.
A chi ha mantenuto alta l’attenzione sul dramma che ha colpito il nostro territorio e sulla gestione del post sisma.
Oggi, il 18 di ottobre, all’Aquila fa freddo. Siamo nella fase più drammatica, la notte già si sfiorano i -5°C ed andiamo incontro all’inverno, un inverno che sappiamo essere spietato.
Le soluzioni abitative, promesse per l’inizio dell’autunno, non ci sono. Circa 6000 persone sono ancora nelle tende.Meno di 2000 persone sono finora entrate negli alloggi del piano C.A.S.E o nei M.A.P.La maggior parte degli Aquilani sono sfollati altrove in attesa da mesi di rientrare.
Ora, con lo smantellamento delle tendopoli altre migliaia di persone sono state allontanate dalla città e mandate spesso in posti lontani e difficilmente raggiungibili.Noi, definiti “irriducibili”, siamo in realtà persone che (come tutti gli altri) lavorano in città, i nostri figli frequentano le scuole all’Aquila, molti non sono muniti di un mezzo di trasporto, altri possiedono terreni od animali a cui provvedere. Siamo persone che qui vogliono restare anche per partecipare alla ricostruzione della nostra città.Da oltre sei mesi viviamo in tenda, sopportando grandi sacrifici, ma con questo freddo rischiamo di non poter più sopravvivere.Se non accettiamo le destinazioni a cui siamo stati condannati (che sempre più spesso sono lontanissime) minacciano di toglierci acqua, luce, servizi.Oggi, più di ieri, abbiamo bisogno della vostra solidarietà.Gli enti locali e la Protezione Civile ci hanno abbandonati. Secondo le ultime notizie che ci giungono i moduli abitativi removibili che stiamo richiedendo a gran voce da maggio, forse (ma forse) arriveranno tra 45 giorni.Oggi invece abbiamo bisogno di roulotte, camper o container abitabili e stufe per poter assicurare una minima sopravvivenza. Visto che le nostre richieste alla Protezione Civile e al Comune non sono prese in minima considerazione chiediamo a tutti i cittadini italiani un ulteriore sforzo di solidarietà.E abbiamo anche bisogno di non sentirci soli.Per questo vi chiediamo di organizzare dei presidi nelle piazze delle città italiane per SABATO 24 OTTOBRE portando nel cuore delle vostre città delle tende per esprimere concretamente solidarietà a noi 6000 persone che viviamo ancora nelle tende ad oltre sei mesi dal sisma.Un altra emergenza è cominciata oggi. Non dettata da catastrofi naturali ma dalla stessa gestione del post sisma, da chi questa gestione l’ha portata avanti sulla testa e sulla pelle delle popolazioni colpite.
Alcuni abitanti delle tendopoli sotto zero.
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emergenzaottobre2009@gmail.com
339.19 32 618 - 347. 03 43 505
per ulteriori informazioni aggiungo il mio numero
348. 30 55 965
Odio dire “io lo avevo detto”, ma…
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1 month ago • 18 notesResilienza.
Per lo Zingarelli è “la capacità di un materiale di resistere a urti improvvisi senza spezzarsi”.
Per gli esseri umani è il sistema immunitario dell’anima, la capacità di affrontare gli eventi negativi e improvvisi della vita senza lasciarsi abbattere, anzi chiamando a raccolta tutte le proprie risorse per superare indenni, qualche volta migliori, il dolore, il lutto e l’abbandono.
“La persona resiliente lo diventa nel corso di un processo di crescita, passo dopo passo, in funzione delle esperienze e degli incontri che fa, delle paure e delle frustrazioni che riesce a superare, dei risultati che ottiene, dell’amore che riesce a ricevere e a dare, degli schemi di riferimento che via via struttura, della capacità di costruire un’immagine di sé positiva e di intravedere una via d’uscita anche in condizioni precarie.” (La forza d’animo, Anna Oliverio Ferraris, Rizzoli 2003).
Che bocca grande, che hai!
[Pizzighettone (CR), all’interno della cortina muraria]
Aaaam!
7 months ago • 3 notes
